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Consigli per la cura dell’auto in estate: la manutenzione essenziale per affrontare il caldo

L’estate porta con sé temperature elevate e condizioni che possono mettere a dura prova la tua auto.

Alte temperature, lunghi viaggi e condizioni climatiche avverse possono causare problemi meccanici e danni estetici.

 

Per evitare inconvenienti e garantire che la tua vettura funzioni al meglio, noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo scelto di fornirti un prontuario con i consigli essenziali per la cura della tua auto in estate.

 

Manutenzione dell’aria condizionata

Uno degli elementi più importanti della tua auto durante l’estate è l’aria condizionata.

Un sistema di climatizzazione funzionante non solo aumenta il comfort, ma è anche essenziale per la tua sicurezza, poiché aiuta a mantenere la concentrazione mentre guidi.

Per fare in modo che l’aria condizionata sia in perfette condizioni, segui alcuni semplici consigli:

 

  1. fai controllare il livello del refrigerante, fondamentale per il funzionamento del sistema di climatizzazione. Se il livello è basso, potrebbe essere necessario farlo ricaricare;
  2. fai sostituire, se necessario, il filtro dell’aria, perché se risulta sporco può ridurre l’efficienza del sistema. Cambiarlo regolarmente assicura un flusso d’aria ottimale;
  3. fai controllare il compressore, che è il cuore del sistema: è importante assicurarsi sempre che non ci siano perdite o danni.

 

Controllo degli pneumatici

Le alte temperature estive possono influenzare la pressione degli pneumatici, rendendoli più suscettibili a forature e scoppi.

Ecco cosa fare per mantenere gli pneumatici in buone condizioni:

 

  1. fai controllare la pressione: gli pneumatici sgonfi possono surriscaldarsi e scoppiare. Fai una verifica della pressione almeno una volta al mese, seguendo le indicazioni del produttore;
  2. esamina il battistrada: se consumato, riduce l’aderenza e può essere pericoloso. Fai sostituire gli pneumatici se il battistrada è inferiore a 3 mm;
  3. fai controllare allineamento e bilanciamento degli pneumatici regolarmente, in quanto se mal allineati o sbilanciati possono causare usura irregolare e problemi di maneggevolezza

 

Verifica della batteria

Le alte temperature possono danneggiare la batteria dell’auto, riducendone la durata. Per evitare problemi di avviamento, segui questi tre consigli:

 

  1. controlla i cavi e i terminali, assicurandoti che i cavi siano saldi e privi di corrosione, e puliscili se necessario;
  2. fai testare la batteria, in quanto un test della batteria può rivelare eventuali problemi prima che diventino critici. Se è vecchia, considera di sostituirla;
  3. cerca di evitare il caldo estremo, parcheggiando all’ombra o in un garage se possibile, per proteggere la batteria dal calore eccessivo.

 

Preparazione di un kit di emergenza

Un kit di emergenza ben fornito è indispensabile per affrontare eventuali imprevisti durante i viaggi estivi.

Ecco che cosa includere:

 

  1. acqua potabile, essenziale per mantenerti idratato in caso di emergenza o di lunghe permanenze incolonnati in autostrada;
  2. strumenti di base, come cacciaviti, chiavi inglesi, e un cric per cambi rapidi;
  3. prodotti di primo soccorso, quali bende, disinfettante, e medicinali di base;
  4. cavi per avviamento, utili per riavviare la batteria se si scarica;
  5. torcia con batterie di ricambio, importante per la visibilità notturna o in condizioni di scarsa illuminazione.

 

Consigli pratici contro il caldo

Noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo darti qualche altro suggerimento per combattere il caldo estivo e mantenere l’auto in condizioni ottimali, evitando spiacevoli problemi:

 

  1. usa un parasole: proteggi l’interno dell’auto dai raggi solari diretti per mantenere la temperatura interna più bassa ed evitare che cruscotto, volante e sedili vengano rovinati dal calore eccessivo;
  2. tieni i finestrini leggermente aperti, se possibile, per favorire la circolazione dell’aria;
  3. verifica i livelli dei fluidi, ovvero olio, liquido refrigerante e liquido dei freni, che devono essere a livelli ottimali per prevenire il surriscaldamento del motore.

 

Uso di un telo contro il caldo

Ricorda che il caldo intenso e il sole diretto sono dannosi per le guarnizioni, il cruscotto, i sedili e, talvolta, addirittura per il cielo dell’abitacolo, che in casi estremi può staccarsi a causa delle alte temperature all’interno del veicolo.

Ed è per questo motivo che vogliamo darti un altro suggerimento per evitare fastidiosi problemi, in quanto proteggere l’auto dal caldo estivo è fondamentale per preservarne l’integrità.

Ecco quindi come utilizzare efficacemente un telo di protezione contro il caldo:

 

  1. scegliere il telo giusto: opta per un telo riflettente di buona qualità, che respinga i raggi solari e riduca il calore all’interno dell’auto;
  2. assicurati che il telo copra interamente la vettura, compresi i finestrini laterali, per una protezione ottimale;
  3. utilizza le cinghie o i lacci forniti per ancorare saldamente il telo, per evitare che il vento lo sollevi;
  4. copri l’auto ogni volta che la parcheggi sotto il sole per lunghi periodi, soprattutto durante le ore più calde della giornata.

 

Seguendo questi consigli, potrai mantenere la tua auto in condizioni ottimali durante l’estate, garantendoti sicurezza e comfort durante tutti i tuoi viaggi.

La prevenzione e la manutenzione regolare sono essenziali per evitare problemi e godersi al meglio la bella stagione.

 

Ricorda che, per interventi specifici come la manutenzione dell’aria condizionata e il controllo della batteria, è sempre meglio affidarsi a un professionista.

E noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo essere il tuo punto di riferimento quando si tratta di professionalità e competenza, dandoti la sicurezza di un check up completo e accurato.

Prendi appuntamento prima dell’estate per un controllo del tuo veicolo, ti aspettiamo!

La tua auto ti ringrazierà e tu potrai viaggiare sereno, sapendo di aver fatto il possibile per mantenerla in perfette condizioni.

 

Buona manutenzione e buon viaggio!

La trasformazione dell’Alfa Romeo Milano in “Junior”: riflessioni sull’industria automobilistica italiana

La notizia che l’Alfa Romeo Milano cambierà nome per diventare Alfa Romeo Junior è stata accolta con una certa sorpresa e un misto di sentimenti contrastanti nel panorama automobilistico italiano.

L’Alfa Romeo è un marchio storico in Italia, simbolo di eleganza, prestigio e innovazione nel settore automobilistico. La decisione di cambiare il nome di uno dei suoi modelli più iconici solleva domande sul futuro del marchio e riflette una realtà più ampia: la diminuzione della produzione automobilistica in Italia da parte della FIAT.

Negli ultimi anni, infatti, l’entusiasmo intorno all’industria automobilistica italiana sembra essere sbiadito, con una diminuzione significativa della produzione nazionale, e l’Alfa Romeo, un tempo fiore all’occhiello dell’ingegneria italiana, non è immune da questa tendenza.

 

Anche noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo percepito un certo tipo di cambiamento nel settore dell’automotive, ma per comprendere appieno certe scelte fatte dalle grandi aziende è necessario fare alcune riflessioni.

 

Innanzitutto, va sottolineato che la produzione automobilistica è stata storicamente un pilastro dell’economia italiana.

Marchi come FIAT, Alfa Romeo, Lancia e Ferrari hanno contribuito in modo significativo alla reputazione internazionale dell’Italia nel settore.

Tuttavia, negli ultimi decenni abbiamo assistito a una graduale diminuzione della produzione automobilistica nel paese, con marchi che spostano la produzione in altri paesi o riducono le loro operazioni in Italia.

 

Una delle principali motivazioni dietro questa tendenza è ovviamente l’aspetto economico.

La produzione automobilistica è diventata sempre più competitiva a livello globale, con costi di produzione e manodopera più bassi in altri paesi rispetto all’Italia.

Di conseguenza, le case automobilistiche scelgono di spostare la produzione verso luoghi dove possono massimizzare i profitti e ridurre i costi.

 

Tuttavia, questa tendenza ha ovviamente delle conseguenze negative per l’Italia, in quanto la diminuzione della produzione automobilistica equivale a meno posti di lavoro nel settore manifatturiero e a un impatto negativo sull’indotto, che include fornitori, concessionarie e altre attività correlate.

Inoltre, c’è il rischio di perdere il know-how e le competenze chiave nel settore automobilistico, che sono stati costruiti nel corso di decenni di esperienza.

 

La decisione di cambiare il nome dell’Alfa Romeo Milano in Junior è simbolica se inserita in questo trend molto più ampio.

Potrebbe infatti essere giustificata come una mossa di marketing per rinnovare il marchio e attirare nuovi clienti, ma è indiscutibilmente anche un segno della trasformazione del settore automobilistico italiano.

La scelta di cambiare un nome iconico come questo potrebbe essere interpretata come un tentativo di distacco dalla tradizione e dall’eredità storica del marchio Alfa Romeo, il che potrebbe non essere ben accolto dagli appassionati e dai fedeli sostenitori del marchio.

 

La diminuzione della produzione automobilistica in Italia ha poi implicazioni più ampie per l’economia del paese.

L’industria automobilistica è un importante motore dell’innovazione e della tecnologia, e la sua perdita potrebbe avere un impatto negativo sull’intero ecosistema industriale italiano.

Senza un forte settore automobilistico nazionale, l’Italia potrebbe perdere competitività a livello globale e vedere ridotte le opportunità di crescita economica e sviluppo tecnologico.

 

Ciò che rende particolarmente preoccupante questa tendenza è il fatto che non sembra esserci una strategia chiara da parte del governo italiano per invertire la situazione. Mentre altri paesi stanno investendo massicciamente nell’innovazione e nello sviluppo di veicoli elettrici e autonomi, l’Italia sembra rimanere indietro, con conseguenze potenzialmente negative per il futuro dell’industria automobilistica nel paese.

 

Il cambio di nome dell’Alfa Romeo Milano in Junior è quindi solo un segno tangibile di un problema più ampio che parte dalla diminuzione della produzione automobilistica in Italia.

Le motivazioni dietro questa tendenza sono principalmente economiche, ma le sue conseguenze vanno ben oltre il settore automobilistico, con implicazioni per l’intera economia italiana e il suo futuro sviluppo.

 

Noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo la convinzione che sia fondamentale che il governo e le istituzioni italiane adottino politiche e misure volte a sostenere e rilanciare l’industria automobilistica nazionale, preservando così un patrimonio culturale e industriale di inestimabile valore.

È indispensabile che la tendenza che i grandi marchi stanno seguendo, scegliendo di spostare la produzione verso altri paesi e diminuendo sempre più quella interna, venga ribaltata per consentire a tutte le aziende dell’indotto di portare avanti la professionalità e il know-how che le contraddistinguono.

 

E noi di Autocarrozzeria De Corso, che facciamo parte di questo indotto, scegliamo di allontanarci da questo trend e di gridare a gran voce: che la produzione torni in Italia!

Noi non ci muoviamo da qui, e ti aspettiamo nella nostra sede per qualsiasi tuo problema, perché siamo fieri di rappresentare la professionalità e l’esperienza di un settore che ha fatto grande l’Italia.

Il futuro del trasporto: la macchina volante debutta al World Mobile Congress

Il World Mobile Congress (WMC) del 2024 a Barcellona ha segnato un momento epocale nell’evoluzione dei trasporti e della tecnologia con la presentazione del primo modello in scala al mondo di una macchina volante, denominata Alef Model A, sviluppato da un’azienda californiana.

Questo avvenimento ha catturato l’attenzione globale, suscitando interesse e curiosità tra esperti del settore, appassionati di tecnologia e pubblico generale.

E anche noi di Autocarrozzeria De Corso non siamo immuni da questo fascino!

 

Le macchine volanti, un tempo considerate parte integrante del tessuto immaginativo della fantascienza, stanno rapidamente diventando una realtà tangibile grazie ai recenti progressi nell’ingegneria, nella robotica e nella tecnologia dei materiali.

Sebbene al momento esistano solo due prototipi funzionanti, l’obiettivo è quello di avviare la produzione in serie e rendere accessibile questa rivoluzionaria forma di trasporto al pubblico.

 

La tecnologia dietro la macchina volante

Il prototipo presentato al World Mobile Congress è il risultato di anni di ricerca e sviluppo nel campo dell’aeronautica e dell’ingegneria dei materiali. Combina tecnologie avanzate come la propulsione elettrica, il controllo automatizzato e la leggerezza dei materiali per consentire un volo sicuro ed efficiente.

 

Le caratteristiche del prototipo

Il prototipo attuale è ancora in fase sperimentale, ma le caratteristiche promettenti di questa macchina volante aprono la strada a un futuro entusiasmante.

Ecco le peculiarità principali di questi veicoli:

 

  1. propulsione elettrica:

questa macchina volante è alimentata da motori elettrici, che la rendono ecologica e sostenibile. Grazie alla propulsione elettrica, infatti, queste macchine sono eco-friendly e riducono significativamente le emissioni nocive rispetto ai veicoli tradizionali. Questa sostenibilità ambientale è fondamentale nel contesto attuale in cui l’umanità sta cercando soluzioni per contrastare i cambiamenti climatici e ridurre l’inquinamento atmosferico;

 

  1. leggerezza dei materiali:

i materiali utilizzati nella costruzione della macchina volante sono leggeri ma incredibilmente robusti, consentendo un volo efficiente e una maggiore autonomia. Questa leggerezza contribuisce anche a ridurre i consumi energetici, migliorando ulteriormente l’efficienza complessiva del veicolo.

 

  1. possibilità di guida su strada oltre che di volo:

questo veicolo potrà essere utilizzato anche per viaggiare a terra, per ora a velocità piuttosto basse, con la possibilità di librarsi in volo senza difficoltà grazie a decollo e atterraggio verticali.

 

Impatto sul trasporto e sulla società

 

La macchina volante promette di rivoluzionare il modo in cui ci spostiamo, offrendo numerosi vantaggi sia a livello individuale che collettivo.

Noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo scelto di prenderne in esame alcuni, i più evidenti.

  1. Riduzione dei tempi di viaggio:

con la capacità di volare direttamente da un punto all’altro, senza dover seguire le strade e le infrastrutture terrestri, la macchina volante può ridurre notevolmente i tempi di viaggio, consentendo spostamenti più rapidi ed efficienti. Tutto ciò potrebbe poi avere un impatto significativo su diversi settori, tra cui il trasporto pubblico, la logistica e il settore turistico.

 

  1. Accesso a zone remote:

le aree precedentemente inaccessibili diventano ora raggiungibili grazie alla capacità della macchina volante di superare ostacoli naturali come fiumi, montagne e foreste. Ciò apre nuove opportunità per l’esplorazione e lo sviluppo di regioni remote e isolate.

 

  1. Riduzione del traffico urbano:

con un numero crescente di persone che optano per il trasporto aereo personale, si potrebbe assistere a una riduzione del traffico urbano e dei problemi associati, come l’inquinamento atmosferico e acustico.

 

La strada verso la produzione in serie

 

Nonostante i progressi significativi finora raggiunti, la strada verso la produzione in serie presenta ancora sfide da superare. La sicurezza, le regolamentazioni, le infrastrutture e i costi sono solo alcune delle questioni che devono essere affrontate prima che la macchina volante diventi una realtà accessibile a tutti.

Tuttavia, con l’impegno continuo degli innovatori e il supporto delle istituzioni, è probabile che vedremo presto la produzione in serie di questi veicoli rivoluzionari.

Ci sono voci confermate che l’Alef Model A sia già in vendita, al modico prezzo di 300 mila dollari. Per preordinarla serve un anticipo, al quale si aggiunge un plus se si vuole essere tra i primi fortunati ad averla in garage, anche se le prime consegne sono previste solamente per la fine del 2025.

Il futuro del trasporto è appeso a un filo, o meglio, a un’ala, e la macchina volante potrebbe essere la chiave per sbloccare tutto il suo potenziale.

E noi di Autocarrozzeria De Corso siamo convinti che la presentazione del primo modello in scala al mondo di una macchina volante al World Mobile Congress rappresenti un passo significativo verso il futuro della mobilità.

Questa innovazione tecnologica apre nuove prospettive e sfide che dovranno essere affrontate con forte determinazione.

Resta da vedere come evolverà questa tecnologia e quali impatti avrà sulla nostra società, ma una cosa è certa: il futuro della mobilità sarà sicuramente sorprendente.

 

E il team di Autocarrozzeria De Corso è sempre pronto ad affrontare le novità e le nuove frontiere dell’automotive con le basi che lo contraddistinguono: formazione costante e grande professionalità.

Nel frattempo ti aspettiamo per un check up del tuo veicolo, che al momento non possiede ali per volare, ma necessita comunque di un controllino generale di tanto in tanto per esprimere al meglio le sue potenzialità.

Contattaci e vola da noi, il nostro team ti aspetta!

 

Equa concorrenza tra gli operatori indipendenti e le case automobilistiche

Equa concorrenza tra gli operatori indipendenti e le case automobilistiche: la decisione della CGUE che ha cambiato le carte in tavola.

La recente decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) riguardo alla causa C-319/22 GVA vs SCANIA ha portato ulteriori chiarimenti fondamentali nel campo della concorrenza nel settore automobilistico.

 

Questo verdetto si basa sul Regolamento (UE) 2018/858 che impone ai costruttori di veicoli l’obbligo di fornire informazioni tecniche per la riparazione e manutenzione dei veicoli agli operatori indipendenti.

Queste informazioni devono essere presentate in un formato leggibile dai computer, e deve consistere in un set di dati che sia interpretabile elettronicamente, facilitando così la gestione e l’elaborazione delle informazioni.

Per lungo tempo, la discussione ha riguardato l’applicazione di quest’obbligo a tutte le categorie di informazioni tecniche o solo a specifiche aree come i pezzi di ricambio.

Inoltre, si è dibattuto se i produttori dovessero fornire i numeri di identificazione dei veicoli (VIN) e in che formato queste informazioni dovessero essere comunicate.

 

La CGUE ha risposto a tutte queste interrogativi con chiarezza nella recente sentenza.

Ha stabilito inequivocabilmente che i produttori di veicoli devono fornire agli operatori indipendenti i VIN e che tutte le informazioni tecniche associate devono essere presentate in un formato che sia interpretabile da un computer. Questa decisione si basa sulla consapevolezza che il VIN è cruciale per l’identificazione precisa dei dati relativi a un veicolo specifico.

La Corte ha respinto l’argomentazione che il rifiuto di divulgare il VIN era giustificato da una generica esigenza di protezione dei dati.

Al contrario, ha sottolineato che solo attraverso la ricerca e l’accesso ai dati tramite il VIN è possibile ottenere un’identificazione accurata di un veicolo, confermando così l’importanza di questa informazione cruciale per garantire la corretta manutenzione e riparazione dei veicoli.

 

Questa decisione assume un ruolo fondamentale nel consolidare un regime di equa concorrenza tra gli operatori indipendenti e le case automobilistiche.

Garantendo l’accesso alle informazioni tecniche necessarie, compresi i VIN, si promuove la trasparenza nel settore automobilistico, consentendo agli operatori indipendenti di competere su un piano di parità con i produttori di veicoli.

Questo favorisce la diversificazione e l’innovazione nel settore, in quanto gli operatori indipendenti possono offrire servizi di riparazione e manutenzione in modo più efficiente e competitivo.

In sintesi, le possibili implicazioni derivanti dalla decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) sono quindi essenzialmente tre:

 

  1. promozione della concorrenza: la decisione potrebbe favorire una maggiore concorrenza nel settore automobilistico, consentendo agli operatori indipendenti di competere su un piano paritario con i costruttori di veicoli, avendo accesso alle stesse informazioni tecniche necessarie per la riparazione e la manutenzione dei veicoli;
  2. innovazione e diversificazione: l’accesso equo alle informazioni tecniche potrebbe favorire l’innovazione e la diversificazione nel settore, in quanto gli operatori indipendenti sarebbero in grado di offrire servizi di riparazione e manutenzione in modo più efficiente e competitivo;
  3. trasparenza ed equità: la decisione potrebbe contribuire a promuovere un ambiente di concorrenza leale, impedendo ai costruttori di veicoli di limitare l’accesso alle informazioni tecniche rilevanti, garantendo così una maggiore trasparenza ed equità nel settore automobilistico.

 

Complessivamente, la decisione della CGUE rafforza la trasparenza e l’equità nel settore automobilistico, promuovendo una sana concorrenza e garantendo che gli operatori indipendenti abbiano accesso alle risorse necessarie per svolgere le proprie attività in modo efficace.

Noi di Autocarrozzeria De Corso siamo consapevoli che questa decisione porterà a tutti gli utenti grandi benefici e un’ampia possibilità di scelta quando sarà il momento di decidere a chi affidarsi.

E ricordati che il nostro team ti attende sempre a braccia aperte, con la sua indiscussa professionalità e la capacità di comprendere ogni tua esigenza.

 

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Anche la tua auto ti ringrazierà!

I vantaggi e le sfide del leasing sociale in Italia

Il concetto di leasing sociale, già in atto in Francia, costituisce un interessante modello che l’Italia potrebbe adottare per favorire la transizione verso un parco veicolare più sostenibile, consentendo alle famiglie meno abbienti di accedere ad auto a basso impatto ambientale.

 

In Francia, il modello del leasing sociale per le auto a basso impatto ambientale è stato introdotto dal 1 novembre 2023 per affrontare la questione dell’inquinamento atmosferico e per promuovere la transizione verso veicoli più ecologici.

Questo approccio consente alle famiglie con redditi bassi di accedere a vetture elettriche o a motore termico a basso impatto ambientale a condizioni economiche vantaggiose, riducendo così l’impatto ambientale complessivo del parco auto del paese.

 

E dato che noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo da sempre tenerti informato su qualsiasi novità che possa portare benefici al settore automotive italiano, iniziamo col raccontarti che cos’è il leasing sociale.

Si tratta di un meccanismo che consente alle persone con risorse finanziarie limitate di usufruire di beni durevoli, come automobili, mediante un canone di noleggio a lungo termine a condizioni più vantaggiose rispetto all’acquisto diretto. Tale approccio è già stato implementato con successo in vari paesi europei, dimostrando la sua efficacia nel favorire l’accesso a veicoli ecologici.

 

Adottare un sistema simile nel nostro paese per consentire alle famiglie meno abbienti di sostituire le proprie auto obsolete con veicoli a basso impatto ambientale, rappresenterebbe un passo significativo verso la riduzione delle emissioni inquinanti e l’incentivazione della mobilità sostenibile.

È per questo che in Italia se ne sta parlando e ci sono già stati incontri e discussioni in proposito tra l’Aci e il ministero dei Trasporti, ma anche con quello delle Imprese, del Made in Italy, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’intento di far partire una sperimentazione nel 2024, per il momento con un numero limitato di vetture.

 

Il beneficio principale di questo modello risiede nella sua accessibilità economica. Le famiglie, che altrimenti non potrebbero permettersi l’acquisto di un’auto elettrica o a basso impatto ambientale, avrebbero la possibilità di accedervi mediante un canone mensile più accessibile. Ciò permetterebbe loro di contribuire attivamente alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, senza dover affrontare oneri finanziari insostenibili.

 

Inoltre, l’adozione di questo modello potrebbe avere impatti positivi sull’industria automobilistica italiana. L’incremento della domanda di veicoli a basso impatto ambientale favorirebbe lo sviluppo e la produzione di tecnologie più pulite e innovative nel settore automobilistico nazionale, stimolando l’occupazione e promuovendo la competitività delle aziende italiane a livello internazionale.

 

Tuttavia, prima di implementare il leasing sociale per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale, sarebbe necessario affrontare alcune sfide e considerare diversi aspetti. Ad esempio, occorrerebbe stabilire criteri chiari per garantire che il sistema sia equo ed efficiente, assicurando che le famiglie aventi effettivo bisogno siano le prime a beneficiare di questo programma.

Inoltre, sarebbe cruciale promuovere la consapevolezza e l’educazione riguardo ai vantaggi ambientali di tali veicoli e incoraggiare la formazione di abitudini di guida più sostenibili. In questo modo, si potrebbe garantire un impatto positivo non solo sull’ambiente, ma anche sullo stile di vita delle persone coinvolte.

Un altro punto fondamentale riguarda la disponibilità di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, poiché l’adozione diffusa di auto elettriche richiederebbe un’adeguata rete di punti di ricarica accessibili a tutti, indipendentemente dalla loro posizione geografica o condizione economica.

 

Noi di Autocarrozzeria De Corso siamo convinti che l’importazione del modello di leasing sociale per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale potrebbe rappresentare un passo significativo per l’Italia verso la promozione della mobilità sostenibile e la riduzione dell’inquinamento atmosferico, e sarebbe sicuramente un forte stimolo per l’evoluzione del settore automotive.

Tuttavia, per garantire il successo di un simile programma, è fondamentale considerare attentamente gli aspetti economici, sociali e infrastrutturali, oltre a implementare politiche mirate e sostenere l’adozione diffusa di tecnologie ecologiche.

 

E tu che cosa ne pensi?

 

Ti aspettiamo qui presso la sede di Autocarrozzeria De Corso per il tuo consueto check up annuale e per discutere assieme di questa importante novità.

2024, l’anno cruciale dell’evoluzione tecnologica e sostenibile dell’automotive

Il mondo dell’automotive è in costante evoluzione, e il 2024 si prospetta come un anno ricco di innovazioni e cambiamenti entusiasmanti.

Le case automobilistiche stanno puntando sempre più sull’elettrificazione, sull’integrazione di tecnologie avanzate e sull’implementazione di design rivoluzionari.

Questi cambiamenti affondano le loro radici anche nelle regolamentazioni sempre più rigorose in materia ambientale e di sicurezza, indicando un possibile declino nella produzione di berline a motore a combustione interna.

Noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo in questo articolo evidenziare le novità più interessanti e gli sviluppi tecnologici che cambieranno il modo in cui guidiamo e concepiamo il trasporto su strada.

 

Ecco alcune novità:

  1. automobili elettriche avanzate: il 2024 vedrà un significativo incremento delle automobili elettriche sul mercato. Case automobilistiche di fama mondiale stanno pianificando il lancio di nuovi modelli totalmente elettrici, con batterie più efficienti e autonomia migliorata. L’accento sarà posto sulla riduzione delle emissioni e sull’ottimizzazione delle prestazioni, offrendo un’esperienza di guida più sostenibile e appagante. I SUV si profilano come una scelta in continua crescita in questo settore, offrendo un’alternativa più versatile e spaziosa alle berline tradizionali e attirando un’attenzione sempre maggiore;
  2. guida autonoma di nuova generazione: la corsa verso la guida autonoma continua a passi spediti nel 2024. Le innovazioni in questo settore includono sistemi di intelligenza artificiale più sofisticati, sensori avanzati e algoritmi sempre più precisi. Le case automobilistiche stanno lavorando per rendere la guida autonoma più sicura e affidabile, con l’obiettivo di introdurre livelli più elevati di automazione;
  3. veicoli con connessione 5G: l’integrazione della tecnologia 5G all’interno dei veicoli sarà un punto chiave nel 2024. Questo consentirà una connettività più rapida e stabile, migliorando l’esperienza di guida attraverso aggiornamenti in tempo reale del software, la navigazione avanzata e l’accesso a servizi di intrattenimento in modalità streaming di alta qualità;
  4. design innovativo e sostenibile: le case automobilistiche stanno investendo sempre di più in design innovativi e sostenibili. Materiali leggeri, riciclabili e di origine etica sono al centro della progettazione dei veicoli del futuro. Il focus sul design non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche l’efficienza aerodinamica e la riduzione dell’impronta ambientale complessiva;
  5. veicoli multifunzionali e flessibili: il concetto di veicolo sta evolvendo verso modelli più flessibili e multifunzionali, che si adattano alle esigenze del guidatore, offrendo configurazioni interne versatili che consentono di trasformare lo spazio a seconda delle necessità: da veicoli per il tempo libero a spazi di lavoro mobile.

 

Nel 2023 alcune citycar, come la Toyota Aygo, la Citroën C1, la Peugeot 108, la Kia Picanto e la Hyundai i10, saranno messe fuori produzione.

Ciò indica un cambio di paradigma nell’industria, con una spinta verso la ricerca di nuovi modelli in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori dopo la fine di questi iconici veicoli urbani.

 

E non dimentichiamo che le novità in campo automotive del 2024 includono diversi modelli davvero interessanti.

Per fare solamente alcuni nomi, tra le city car in uscita ci saranno la nuova MINI Cooper in versione 3 e 5 porte, la Fiat Panda elettrica insieme a un modello “gemello” a marchio Citroen, la Lancia Ypsilon di nuova generazione. Per quanto riguarda i SUV e i crossover, invece, ci saranno la nuova generazione di Dacia Duster, la Fiat 600, il nuovo B-SUV Alfa Romeo in versione elettrica e benzina, la nuova Renault Rafale, la Cupra Tavascan, primo SUV a zero emissioni della gamma Cupra. Inoltre, ci saranno anche la Ford Explorer e la Ford Puma elettrica.

Tra i modelli più attesi del 2024 troviamo anche l’Audi Q6 e-tron, la Citroen e-C3, la Ferrari Hypercar, la nuova Lamborghini Huracan, la Porsche Macan E, e la Renault Scenic E-Tech Electric.

È indubbio che il futuro dell’industria automobilistica sarà caratterizzato da un’attenzione crescente verso l’ambiente, la sicurezza e l’innovazione tecnologica.

Le auto del 2024 saranno più efficienti, intelligenti e mirate a soddisfare le esigenze dei moderni conducenti, trasformando radicalmente il concetto di guida e di possesso dell’auto.

E noi di Autocarrozzeria De Corso siamo sempre al passo con i tempi, pronti a soddisfare ogni tua esigenza in fatto di automotive.

Ti aspettiamo per un check up completo prima di Natale: regala alla tua famiglia la sicurezza di un viaggio senza problemi!

 

I consigli di Autocarrozzeria De Corso: perché acquistare un’auto full-hybrid?

Le auto full-hybrid rappresentano una pietra miliare nell’evoluzione dell’industria automobilistica, un passo avanti significativo verso una mobilità più sostenibile. Questi veicoli ibridi offrono un’efficienza eccezionale, riducendo le emissioni di gas serra e contribuendo a preservare l’ambiente.

Noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo scelto di darti qualche informazione in più su questo argomento, spiegandoti che cosa sono le auto full-hybrid e come funzionano, e fornendoti motivi convincenti per sceglierle come alternativa ecologica ed efficiente.

 

Che cosa sono le auto full-hybrid?

Le auto full-hybrid sono veicoli che combinano un motore a combustione interna tradizionale con un motore elettrico.

Questo duo dinamico consente ai conducenti di sfruttare al massimo l’efficienza del carburante e di ridurre le emissioni di gas serra.

Il termine “full-hybrid” indica che il veicolo è in grado di muoversi solo con il motore elettrico a basse velocità o in situazioni di guida leggera, senza l’ausilio del motore a combustione interna, cosa molto utile quando ci si muove nel traffico cittadino.

Ed è sicuramente questa la principale differenza tra le auto full-hybrid e altre varianti ibride, come le mild-hybrid: la loro caratteristica di potersi muovere solo con il motore elettrico anche per brevi tragitti, ha il pregio di ridurre le emissioni dannose e il consumo di carburante.

 

Come funzionano le auto full-hybrid?

Le auto full-hybrid utilizzano un sistema complesso e sofisticato che consente il funzionamento simultaneo del motore a combustione interna e del motore elettrico.

Questi veicoli sono dotati di batterie al litio che immagazzinano l’energia elettrica prodotta durante la frenata e la decelerazione.

Questa energia viene quindi utilizzata per alimentare il motore elettrico, riducendo la dipendenza dal motore a combustione interna.

Quando il veicolo si muove a basse velocità o è in fase di arresto, il motore a combustione interna si spegne automaticamente, e il veicolo funziona esclusivamente con l’energia elettrica immagazzinata nella batteria.

Questa è nota come modalità completamente elettrica ed è un modo efficace per ridurre le emissioni e il consumo di carburante durante il traffico cittadino o nelle soste prolungate.

Quando è necessaria più potenza, come durante l’accelerazione o la guida ad alte velocità, il motore a combustione interna si riaccende e lavora in tandem con il motore elettrico. Questo è il momento in cui il veicolo è in modalità ibrida.

Durante questa fase, il motore a combustione interna può anche ricaricare la batteria, garantendo che ci sia sempre un’adeguata riserva di energia elettrica disponibile.

Le auto full-hybrid sono dotate di sistemi di gestione intelligente che determinano il modo migliore per utilizzare sia il motore a combustione interna che il motore elettrico in base alle condizioni di guida.

Questo garantisce un equilibrio ottimale tra prestazioni e efficienza del carburante.

 

Perché scegliere un’auto full-hybrid?

  • Minor uso di carburante: le auto full-hybrid sono famose perché, grazie all’uso combinato del motore a combustione interna e del motore elettrico, consentono di percorrere più chilometri con un solo serbatoio di carburante, risparmiando denaro e riducendo l’impatto ambientale.
  • Riduzione delle emissioni: con le auto full-hybrid, le emissioni nocive sono significativamente ridotte rispetto ai veicoli tradizionali. L’uso frequente del motore elettrico contribuisce a una drastica diminuzione delle emissioni di CO2 e altri inquinanti atmosferici, favorendo un’aria più pulita e una migliore qualità della vita per tutti.
  • Guida silenziosa e fluida: il motore elettrico offre una guida silenziosa e fluida, senza il rumore costante del motore a combustione interna. Questo non solo aumenta il comfort del conducente, ma riduce anche l’inquinamento acustico nelle aree urbane.
  • Incentivi fiscali: ogni anno vengono stanziati fondi per gli incentivi statali che possono rendere l’acquisto di un’auto full-hybrid ancora più conveniente.
  • Sostenibilità ambientale: scegliendo un’auto full-hybrid, si contribuisce attivamente alla riduzione dell’uso di carburanti fossili e all’abbattimento delle emissioni inquinanti. Questo supporta la causa della sostenibilità ambientale e la lotta al cambiamento climatico.

Autocarrozzeria De Corso è sempre attenta alle novità del mercato, perché vuole aiutarti a fare le scelte migliori, sia da un punto di vista economico che di sostenibilità.

 

Siamo disponibili a chiarire qualsiasi dubbio e a consigliarti con competenza e professionalità nel caso tu abbia la necessità di cambiare auto.

E non dimenticare che il nostro servizio di check up è la soluzione migliore per viaggiare con il tuo veicolo in tutta sicurezza.

Autocarrozzeria De Corso ti aspetta!

La revisione del tuo veicolo: come affrontarla senza problemi.

La revisione dell’auto è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza sulle strade e la corretta manutenzione dei veicoli. In questo articolo, esploreremo l’importanza della revisione auto, i bonus disponibili, le scadenze da rispettare e le sanzioni in caso di mancato adempimento.

Importanza della revisione auto

La revisione auto è un processo periodico che verifica la conformità del veicolo alle normative di sicurezza e ambientali.

Durante la revisione, i tecnici esaminano diversi aspetti del veicolo, tra cui:

  • freni
  • sospensioni
  • luci
  • pneumatici
  • emissioni inquinanti.

Questa pratica è fondamentale per evitare incidenti stradali dovuti a guasti meccanici o problemi tecnici e contribuisce a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli, garantendo che siano conformi alle norme sulle emissioni.

 

Bonus Veicoli Sicuri

Gli aumenti degli ultimi anni hanno colpito anche il costo delle revisioni auto, che hanno avuto un aumento di quasi 10 euro.

Per incentivare il corretto controllo degli autoveicoli e andare incontro agli utenti, dal 3 gennaio 2022 c’è la possibilità di richiedere il Bonus Veicoli Sicuri di 9,95 euro sulla revisione auto effettuata nell’anno in corso

accedendo alla piattaforma Bonus Veicoli Sicuri attraverso Spid, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Ma affrettati, perché hai tempo solamente fino al 31 dicembre 2023: dopo tale data il Bonus Veicoli Sicuri chiuderà definitivamente.

 

Scadenze e sanzioni

La mancata revisione auto è una violazione delle leggi stradali e può comportare sanzioni significative.

Ma quando va fatta?

La revisione va effettuata dopo quattro anni dalla data dell’immatricolazione e in seguito ogni due anni.

Per alcuni veicoli, ad esempio quelli superiori a 9 posti, taxi, ambulanze, alcuni rimorchi, la scadenza diviene invece annuale.

E se non viene fatta entro la scadenza, che succede?

Le sanzioni pecuniarie variano da 173 a 694 euro, oltre alla sospensione della circolazione del veicolo fino a che la revisione non viene effettuata.

In caso di utilizzo di un veicolo sotto sospensione, le multe sono decisamente più alte e si può arrivare al fermo amministrativo.

 

Consigli per rispettare le scadenze

Per evitare sanzioni e assicurare la sicurezza stradale, è importante seguire alcuni semplici consigli:

 

  1. tieni traccia delle scadenze: annota la data della prossima revisione sul calendario e impostati promemoria per non dimenticarla;
  2. effettua la revisione in anticipo: non farla all’ultimo minuto, prenota un appuntamento con anticipo sufficiente per avere tempo di risolvere eventuali problemi;
  3. mantieni il veicolo in buone condizioni: effettua la manutenzione regolare per evitare sorprese durante la revisione;
  4. verifica le normative: assicurati di conoscere le scadenze e le normative specifiche.

 

Per aiutarti a tenere tutto sotto controllo, consulta il Portale dell’Automobilista che ti servirà da guida per evidenziare le scadenze importanti come quella della revisione del tuo veicolo.

Noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo ricordarti quanto la revisione auto sia un aspetto cruciale per garantire la sicurezza stradale e rispettare le normative ambientali.

Sottoporsi a questa procedura in modo regolare non solo ti proteggerà dalle sanzioni, ma contribuirà anche a mantenere il tuo veicolo in condizioni ottimali. Ricorda sempre di rispettare le scadenze e di tenere la tua auto in buone condizioni per la tua sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

Noi di Autocarrozzeria De Corso siamo sempre disponibili per consigliarti al meglio e per effettuare un check up completo per mantenere in buono stato il tuo veicolo, prima e dopo ogni revisione.

Vieni a trovarci, saremo felici di rispondere ad ogni tua domanda e di darti tutte le informazioni indispensabili per essere sempre in regola e viaggiare senza preoccupazioni.

 

Nuovo codice della strada 2023: novità e conseguenze delle nuove norme.

Il 27 giugno è stato un giorno cruciale per il futuro della circolazione stradale in Italia, poiché in quella data il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che rappresenta il cuore del nuovo Codice della Strada 2023.

Questo nuovo codice introdurrà una serie di norme e cambiamenti che potrebbero influenzare notevolmente la vita di automobilisti, pedoni e ciclisti in tutto il paese.

È tuttavia importante sottolineare che il testo potrebbe subire ulteriori modifiche durante la discussione parlamentare.

 

Tra le novità più significative previste dal nuovo Codice della Strada, vi è una maggiore attenzione alla sicurezza stradale.

In un contesto in cui gli incidenti stradali rappresentano ancora un’emergenza nazionale, il codice propone misure volte a ridurre il numero di incidenti e vittime. Saranno introdotte pene più severe per chi guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, nonché sanzioni più pesanti per l’uso del cellulare alla guida, un comportamento pericoloso sempre più diffuso.

Inoltre, il nuovo codice prevede un’attenzione particolare ai pedoni e ai ciclisti: saranno introdotte zone a traffico limitato più estese e nuove aree pedonali nelle città, allo scopo di migliorare la sicurezza e l’accessibilità per chi si muove a piedi o in bicicletta. Incentivi per l’utilizzo della bicicletta, come piste ciclabili protette e parcheggi appositi, verranno promossi per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria.

 

Vediamo nel dettaglio alcune delle norme più salienti di questo nuovo codice della strada.

 

Utilizzo del telefono durante la guida.

Uno dei punti salienti delle nuove norme riguarda l’uso del telefono cellulare durante la guida. Secondo la proposta, chi verrà sorpreso a guidare utilizzando un telefono per chiamate o messaggi, subirà sanzioni severe, tra le quali la sospensione breve della patente, variabile in base ai punti rimasti sul permesso di guida del conducente: chi possiede dai 10 ai 19 punti sulla patente, subirà una sospensione di 7 giorni; per chi ha da 1 a 9 punti, la sospensione sarà di 15 giorni. Tuttavia, la penalità diventerà ancor più severa se il conducente commette un incidente stradale mentre utilizza il telefono.

 

Superamento dei limiti di velocità.

Un’altra novità della nuova normativa riguarda i limiti di velocità.

Infatti, nel caso in cui il superamento della velocità sia compreso tra 10 e 40 km/h, potrebbe scattare la cosiddetta “mini-sospensione” della patente, variabile in base ai punti sul permesso di guida, come nel caso di sanzione per l’utilizzo del telefono mentre si è al volante.

 

Guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.

Per chi guida sotto l’influenza dell’alcol o di stupefacenti, la sanzione sarà la sospensione o la revoca della patente fino a tre anni.

Le nuove norme, inoltre, introdurranno la tolleranza zero per chi è già stato condannato per guida in stato alterato da alcol o droga.

Per quanto riguarda i recidivi da alcol, ci sarà l’obbligo di non assumere alcolici prima di mettersi al volante: dovranno sempre guidare quindi con un tasso alcolemico pari a 0 g/l.

Una delle possibili richieste in casi come questo è che il veicolo venga dotato (a spese del conducente) di un dispositivo chiamato Alcolock, che impedirà l’avvio del motore se verrà rilevato un tasso alcolemico superiore a zero.

 

Altre norme non meno importanti sulle quali vorremmo puntare l’attenzione sono le seguenti:

 

  • per quanto riguarda gli autovelox, sarà abolita la presenza di “impianti mangiasoldi” e si adotteranno strumenti certificati per evitare multe eccessive. Le procedure di approvazione dei sistemi di rilevazione della velocità saranno semplificate e standardizzate;
  • i monopattini elettrici dovranno avere targa, assicurazione e il conducente dovrà indossare un casco;
  • verranno stabilite regole più chiare e ragionevoli per le zone a traffico limitato (ZTL);
  • i neopatentati avranno nuovi limiti per quanto riguarda la potenza delle auto che possono guidare;
  • i passaggi a livello saranno resi più sicuri con nuovi segnali e controlli;
  • in caso di incidente, le forze dell’ordine potranno rallentare il traffico e agire come “Safety Car” per prevenire ulteriori incidenti.

 

Noi di Autocarrozzeria De Corso vogliamo sottolineare l’importanza di rispettare sempre le norme del codice della strada, informandosi sulle nuove disposizioni per non incorrere in sanzioni, ma anche e soprattutto per rendere le strade un luogo maggiormente sicuro per noi stessi e per gli altri.

 

Ricordati che una buona manutenzione della tua vettura è il primo passo per rendere i tuoi spostamenti sicuri e privi di inconvenienti.

Contattaci e fissa un appuntamento per un check up completo.

Autocarrozzeria De Corso ti aspetta a porte aperte!

Cambio manuale VS cambio automatico

Cambio manuale VS cambio automatico: vantaggi e svantaggi a confronto

Il dibattito tra cambio manuale e automatico è una questione che affascina gli appassionati di auto da molti anni.

Entrambi i tipi di trasmissione hanno i loro sostenitori e detrattori, in quanto offrono esperienze di guida diverse, e la scelta tra i due dipenderà dalle preferenze personali e dalle esigenze individuali del conducente.

In questo articolo, esploreremo le differenze principali tra cambio manuale e automatico e analizzeremo i vantaggi e gli svantaggi dell’uso di entrambi.

 

Cambio manuale: la vecchia guardia

Il cambio manuale è il tipo di trasmissione più antico ed è ancora molto apprezzato dai puristi dell’automobilismo.

Funziona attraverso un set di ingranaggi e frizioni, che vengono cambiati manualmente dal conducente utilizzando la leva del cambio e la frizione del pedale, e richiede una certa coordinazione, abilità e pratica da parte del guidatore.

 

Alcuni dei vantaggi del cambio manuale includono:

  • controllo totale: chi sceglie questo tipo di trasmissione lo fa per il controllo totale che offre al guidatore, che può selezionare manualmente la marcia migliore in base alle condizioni stradali e alle preferenze personali;
  • maggiore coinvolgimento: il guidatore si sente più coinvolto e ha un’esperienza di guida più gratificante, poiché può decidere quando cambiare marcia in base alle situazioni;
  • migliore efficienza: un’auto con cambio manuale può offrire un consumo di carburante migliore rispetto a un’auto automatica, soprattutto per chi ha una guida più attenta ed economica.

 

Ma non scordiamoci che il cambio manuale può avere anche qualche svantaggio:

  • difficoltà nella guida in zone trafficate: in situazioni di traffico intenso o in città, la guida con cambio manuale può essere stancante, poiché richiede frequenti cambi di marcia e l’utilizzo costante della frizione;
  • difficoltà di coordinazione: il cambio manuale richiede una maggiore coordinazione tra mani e piedi, il che potrebbe essere un ostacolo per alcuni conducenti;
  • problemi in salita: su strade con una notevole pendenza potrebbe essere complicato mantenere la macchina ferma in salita, poiché il guidatore deve rilasciare la frizione in modo preciso e accelerare contemporaneamente.

 

Cambio automatico: un nuovo stile di guida

Il cambio automatico è diventato sempre più popolare negli ultimi anni ed è ormai la scelta più comune per la maggior parte dei guidatori.

 

Possiamo affermare che il cambio automatico ha parecchi vantaggi:

  • facilità di guida: l’utilizzo di un’auto con cambio automatico è molto più semplice rispetto a quella con cambio manuale, dato che non ci sono frizioni da azionare o marce da cambiare, il che la rende ideale per chi preferisce una guida più rilassata;
  • guida rilassata in città e in mezzo al traffico: l’automatico è particolarmente vantaggioso nelle situazioni di traffico intenso o in città, in quanto il guidatore non deve continuamente passare da una marcia all’altra;
  • guida più confortevole: l’assenza della necessità di coordinare la frizione e il cambio rende la guida di queste auto più confortevole, specialmente durante i viaggi più lunghi o quando si è in coda. Questo fatto le rende adatte a tutti, anche a coloro che hanno difficoltà fisiche o problemi di coordinazione, creando un’esperienza di guida più accessibile.

 

Ma, ovviamente, ci sono anche degli svantaggi;

  • costi maggiori: generalmente, le auto con cambio automatico tendono ad avere un prezzo più alto rispetto alle loro controparti con cambio manuale;
  • consumo di carburante: le auto automatiche possono essere meno efficienti dal punto di vista del consumo, anche se gli ultimi modelli stanno riducendo questa differenza;
  • meno coinvolgimento: per gli appassionati di guida, un’auto automatica potrebbe risultare meno coinvolgente, poiché il guidatore ha poco controllo diretto sulla trasmissione.

 

In conclusione, la scelta tra cambio manuale e automatico dipende dalle preferenze personali del conducente e dallo stile di guida.

Chi ama il controllo totale e il coinvolgimento nella guida potrebbe preferire il cambio manuale, mentre chi cerca una guida più comoda e rilassante potrebbe optare per il cambio automatico.

Autocarrozzeria De Corso è sempre pronta a consigliarti prima dell’acquisto, valutando attentamente vantaggi e svantaggi di entrambe le trasmissioni, e confrontandole con le tue esigenze personali prima di farti prendere la decisione finale.

E non dimenticare che Autocarrozzeria De Corso è sempre disponibile per un check up completo o per il tagliando della tua auto, che sia a cambio manuale o automatico.

Chiamaci e fissa un appuntamento: ti aspettiamo!