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come leggere correttamente uno pneumatico

Lo pneumatico… quanto lo conosci?

L’inverno è alle porte, per alcuni è la stagione preferita con la neve, il Natale e i paesaggi che si trasformano, ma purtroppo porta con sé diverse problematiche.

Una non da poco è sicuramente l’obbligo degli pneumatici invernali o catene a bordo, ormai diventato articolo del codice della strada da diversi anni a causa delle abbondanti nevicate avvenute in passato.

Infatti, come dichiara l’articolo 6, è obbligatorio per i veicoli essere muniti o avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio.

In tutta Italia, l’obbligo di gomme invernali parte dal 15 novembre e si conclude il 15 aprile, ma può variare in casi particolari lasciando alle amministrazioni la possibilità di anticipare tali date.

È arrivato il momento, quindi, di fare il cambio gomme quindi con questo post vogliamo fare un po’ di chiarezza sull’argomento perché l’acquisto del giusto pneumatico invernale non è così banale come sembra.

Ci sono dei dettagli importanti che, se sottovalutati, portano ad infrangere delle norme stradali che potrebbero portarti ad una sanzione o, soprattutto, mettere a rischio la tua incolumità.

Ricordati che dentro la tua vettura salirai tu e tutte le persone che ami, non è un gioco!

Il primo argomento da approfondire è sicuramente come leggere uno pneumatico. Sì, perché lo pneumatico va letto, lo sapevi?

La marcatura di uno pneumatico è una serie di informazioni che sono stampate al lato della gomma: tutti quei numeri che sembrano tanto insignificanti, in realtà sono essenziali!

Troviamo, di solito in ordine, la marca e la gamma dello pneumatico, a seguire larghezza, altezza del fianco, diametro, struttura, indice di carico e categoria di velocità.

Questi elementi sono tutti essenziali nell’acquisto delle gomme e nella messa in sicurezza della tua vettura.

È importante sapere è che è possibile tenere le gomme invernali anche d’estate, ma bisogna fare attenzione all’indice di velocità. Molte persone non sanno nemmeno cosa sia ma è un parametro fondamentale per essere a norma di legge.

La normativa ci permette di tenere le gomme invernali anche d’estate a patto che l’indice di velocità sia pari o superiore a quello scritto sul libretto di circolazione del proprio mezzo. Noi di Carrozzeria De Corso consigliamo comunque di non circolare con pneumatici invernali nel periodo estivo (anche se la legge lo consente) dato che sono poco affidabili e meno efficienti.

Come avrai capito, la scelta del giusto pneumatico non è semplicissima e in ballo c’è molto di più che un verbale. Affidarsi a professionisti esperti è sicuramente un modo per mettere in sicurezza te stesso e i tuoi affetti.

Carrozzeria De Corso, mettendo in campo la sua professionalità ed esperienza, non solo ti seguirà nel corretto montaggio delle tue gomme invernali, ma ti aiuterà a scegliere quelle più adatte alla tua vettura e alle tue necessità.

Tu come scegli le tue gomme invernali? Sei in grado di farlo da solo o ti affidi agli esperti? Raccontacelo in un commento!

i fari dell'auto: tipologia e normative

I fari: un dettaglio da non trascurare!

I fari, detti anche fanali, sono dispositivi presenti in ogni vettura e necessari per illuminare il manto stradale e segnalare la nostra presenza quindi non sono solo accessori, ma bensì elementi importanti per la nostra sicurezza.

Esistono diversi tipi di fari in commercio che variano dalla tecnologia utilizzata per produrre il fascio di luce: luci ad incandescenza, a LED, allo xeno o a laser e ognuna di queste ha la sua peculiarità.

È la legge, però, che va a suddividere le diverse tipologie di fari in base al loro utilizzo e posizionamento nella vettura.

Adesso andiamo a vedere più da vicino la suddivisione che viene fatta i base alle norme vigenti:

  • Le luci di posizione, come dice anche il nome, sono quelle luci che servono a segnalare la presenza del veicolo in situazioni di poca visibilità o di oscurità. Sono luci poco potenti e le troviamo sia anteriormente, in genere di colore bianco, che posteriormente, di colore rosso o arancione. Nelle vetture più recenti si trovano anche nella fiancata. È il comma 1 dell’articolo 153 del codice della strada che va a regolamentare il corretto utilizzo delle luci di posizione “da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainanti”.
  • I fari anabbaglianti servono per migliorare notevolmente la visibilità notturna. L’Italia è uno dei quei paesi europei che obbliga all’utilizzo e il raggio di illuminazione deve raggiungere almeno i 10 m.
  • I fari abbaglianti sono chiamati così perché proiettano un fascio di luce di raggio maggiore rispetto agli anabbaglianti. Anche questi sono regolamentati dal comma 1 dell’articolo 153 dove si dichiara che “I proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dai centri abitati quando l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente”.
  • I fari fendinebbia vengono azionati in caso di forte pioggia o nebbia. Si trovano sia anteriormente che posteriormente.

Come avrai capito l’importanza dei fari è essenziale, non solo a livello normativo, ma anche di sicurezza nei tuoi confronti, ecco perché è importante averli in perfette condizioni.

La parte che va ad ingiallirsi od opacizzarsi è quella più esterna , di plastica e policarbonato, ma non è necessario cambiare il pezzo per avere un funzionamento ottimale.

È possibile, infatti, rigenerare la plastica esterna ritrovandosi dei fanali come nuovi senza aver speso una fortuna.

Questa operazione può essere fatta anche in autonomia… ma sei sicuro di esserne capace?

Affidandoti a figure esperte, il lavoro sarà svolto correttamente e soprattutto senza sforzo, ma cosa ancora più importante, con la certezza di un lavoro ben fatto, saprai di essere al sicuro.

L’autocarrozzeria De Corso, con esperienza ormai ventennale, è pronta a prendersi cura di te e dei tuoi fari. Con personale esperto e qualificato rigenererà i tuoi fanali riportandoli a nuova vita!

Affidaci la tua vettura e non te ne pentirai.

hai fatto controllare la macchina dopo le tue vacanze on the road?

Vacanze on the road?

Le ferie sono appena finite, il rientro al lavoro è imminente e presto si ritornerà alla vita di tutti i giorni.

Siamo già presi dal ritorno alla frenesia quotidiana e si corre il rischio di sottovalutare o rimandare la risoluzione di “piccoli problemi”.

Tra questi c’è la cura della nostra auto. Quest’anno il trend della vacanza in auto è stato in forte crescita, tu hai fatto un viaggio in auto? Sei sicuro che anche la tua macchina è stata in ferie?

Ha macinato chilometri in qualunque condizione atmosferica e stradale; è rimasta parcheggiata per giorni interi sotto i pini con il rischio di trovarsi ricoperta di resina e guano; è rimasta ore sotto il sole cocente che porta allo scolorimento della tappezzeria; ha corso il rischio di graffi e ammaccature o il rischio di scheggiatura del parabrezza a causa di un sassolino in autostrada…

Sei ancora convinto del fatto che la tua macchina sia stata in vacanza? Secondo noi ha vissuto un incubo… Se solo potesse parlare!

Adesso, perciò, è il suo il turno per le coccole. Perché non portarla da qualcuno che possa pendersene cura?

Passiamo diverso tempo della nostra giornata in macchina e dobbiamo essere certi che questa sia in perfette condizioni sia per noi che per le persone che ospitiamo all’interno.

Dopo aver percorso tanti chilometri c’è bisogno di un controllo generale per la sicurezza, a partire dall’olio motore fino ad arrivare ai freni.

Da non trascurare è anche la carrozzeria, e non è solo una questione estetica. Questa, forse, è la parte che più si rovina in vacanza.

Le colate di resina, come anche il guano, vanno ad aggredire la vernice della carrozzeria portandola ad erosione, ne abbiamo parlato in questo articolo.

Per quanto riguarda il guano, un lavaggio può essere sufficiente, ma non si può dire lo stesso della resina. Essendo particolarmente collosa e appiccicosa, è molto difficile da eliminare; per questo necessita di prodotti appositi che troveremo sicuramente in carrozzerie ben attrezzate.

C’è però, un problema che potrebbe sfuggire ad un’occhiata veloce: il parabrezza scheggiato. A volte le incrinature sono molto piccole, e neanche si riconoscono come tali, ma questo può essere molto pericoloso. Un vetro leggermente incrinato si ripara facilmente ma, se non si interviene subito, si potrebbe arrivare a dover sostituire l’intero parabrezza.

Il nostro consiglio è di far visionare l’auto da un occhio esperto: se agisci in tempo, puoi risolvere il problema con una spesa contenuta, a differenza del cambio del parabrezza, che potrebbe costarti quanto la vacanza!

 

Prenditi cura della tua auto con Carrozzeria De Corso. Prenota un check up completo, in caso di intervento avrai un preventivo di spesa onesto e professionale. Contattaci per avere maggiori informazioni!

myglass diventa unipolglass

Un nuovo nome, la stessa professionalità

Nel corso del 2020 si è consolidata la partnership tra il gruppo Unipol e Myglass che cambia nome, ma non identità.

Unipol è l’unica realtà assicurativa che ha al suo interno un network che assiste il guidatore a 360 gradi tramite centri convenzionati su tutto il territorio italiano.

Il gruppo, nei suoi servizi, è in espansione da anni e da oggi, grazie all’unione, i centri Myglass offriranno anche servizi di noleggio a lungo termine. A questo proposito riportiamo le parole di Giulio Stella, CEO di Myglass.

Quindi tutti i centri MyGlass sono a disposizione delle vetture e dei clienti di UnipolRental?

Certo, possiamo dire che tutti i vetri delle vetture noleggiate da UnipolRental saranno affidati alle cure di MyGlass, e tutti i centri MyGlass sono a disposizione di UnipolRental. La capillarità della nostra rete diventa un fattore chiave nella gestione del servizio. Inoltre, ci sono una ventina di centri MyGlass che hanno stretto rapporti di collaborazione ancora più stretti con altrettante filiali UnipolRental, per una serie di servizi aggiuntivi. Tra questi servizi, l’igienizzazione dei veicoli nuovi e di quelli in riconsegna. Occuparsi della sicurezza della vettura oggi significa gestire in modo attento ed efficace anche i trattamenti di igienizzazione dell’abitacolo.

Come impatta a livello qualitativo il parco auto UnipolRental sul lavoro di MyGlass?

A differenza di altri Paesi il parco auto circolante in Italia è generalmente datato; non si può certo dire lo stesso delle vetture di UnipolRental, che sono invece sempre nuove e tecnologicamente avanzate. Di conseguenza si avrà un’alta incidenza dei Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS) non solo installati a parabrezza, ma presenti a 360° sui veicoli. Per MyGlass, che si occupa della loro calibrazione, questo significa un notevole incremento del coefficiente tecnologico applicato alle lavorazioni. Come in ogni attività è bene prendere confidenza con la tecnologia ed i servizi ad essa collegati e MyGlass può già dirsi forte di una notevole esperienza nell’ambito. MyGlass vuole essere il punto di riferimento per tutti gli operatori del settore automotive che, a seguito delle loro lavorazioni, dovranno affrontare la ricalibratura dei sistemi ADAS. Sicurezza e innovazione sono i valori che da sempre guidano il nostro operato e MyGlass si colloca proprio là dove questi due ambiti si sovrappongono e coincidono.

Anche noi di Carrozzeria De Corso, quindi, facciamo parte di questa realtà e ci puoi trovare nella rete di professionisti convenzionati UnipolService, UnipolRental e UnipolGlass. Il nostro obiettivo è mettere la nostra professionalità a servizio di nuove partnership a vantaggio della clientela.

Come centro convenzionato Unipolglass offriamo, oltre alla riparazione e sostituzione cristalli, anche l’auto sostitutiva e l’assistenza a domicilio, il monitoraggio e la taratura dei sistemi ADAS, igienizzazione, trattamento antipioggia e sostituzione delle spazzole tergicristallo.

Da oggi dunque siamo anche centro Unipolrental e offriamo un servizio in più: i noleggi a lungo termine. Puoi approfondire l’argomento sul sito ufficiale Unipol.

Sei un assicurato Unipol? Desideri maggiori informazioni riguardo i servizi convenzionati? Invia un messaggio o chiamaci allo 0575 911842

duc. nuovo libretto di circolazione. luglio 2021

DUC: cos’è?

Dal 30 giugno è entrato in vigore il DUC, il Documento Unico di Circolazione. Questo sostituisce e unifica il Libretto di Circolazione e il Certificato di proprietà in un unico documento. La digitalizzazione ci viene in soccorso per ottenere un risparmio di burocrazia, documentazione e costi (finalmente!).

Il libretto di circolazione attesta l’idoneità del veicolo alla circolazione e contiene le caratteristiche tecniche principali del veicolo: numero di targa, paese e anno di immatricolazione, telaio, motore, alimentazione, ma anche i dati anagrafici dell’intestatario e se diverso, di colui che usa la vettura.

Il certificato di proprietà, invece, attesta lo stato giuridico del veicolo e non è un documento essenziale alla circolazione. Diventa necessario nel momento in cui viene venduto o rottamato il veicolo. Se smarrito, infatti, va fatta denuncia ma per fortuna dei distratti, dal 2015 è diventato un documento digitale.

Il certificato di Proprietà era di competenza del PRA mentre il libretto era di competenza della Motorizzazione civile ma il passaggio al DUC ha richiesto un ampio periodo di test durante tutto il 2020 in cui si sono riscontrati non pochi problemi.

L’entrata in vigore del Documento Unico, infatti, è stata rinviata già due volte ma il 30 giugno è la data definitiva.

Il DUC, alla vista, è molto simile al vecchio libretto di circolazione ma è disponibile anche in versione digitale per favorire un eventuale passaggio di proprietà che viene fatto con firma elettronica.

Questa novità riguarda auto, moto, rimorchi e veicoli in genere, ad esclusione di minicar e ciclomotori per i quali continueranno ad esserci due documenti distinti.

Cosa deve fare chi ha la documentazione con il vecchio regime?

Nulla! Il libretto di circolazione e il certificato di proprietà emessi prima della data di entrata in vigore del foglio unico di Circolazione avranno validità fino alla loro scadenza. Al momento della vendita del veicolo i passaggi al nuovo documento saranno automatici.

Che risparmio c’è?

C’è una riduzione di costi in quanto si risparmia su produzione, controllo e archiviazione da parte dell’amministrazione, si risparmia in termini di bolli e informazioni ripetute su possessore e dati tecnici del veicolo.

Si stima un risparmio medio di 39€ a veicolo per bolli e pratiche di registrazione al PRA. Un’immatricolazione o un passaggio di proprietà verrebbero a costare 61€ a fronte dei 100€ attuali.

Quali sono gli altri vantaggi?

Il Documento Unico di Circolazione entra in una serie di revisione di norme di semplificazione e aumento della sicurezza. Un esempio su tutti è l’obbligo di riportare sul certificato di revisione i chilometri percorsi e questo significa, ad esempio, che sarà molto più complesso manomettere un contachilometri.

Che fine fanno il PRA e la Motorizzazione civile?

Per adesso restano in essere entrambi gli enti ma il PRA (gestito dall’ACI), che si occupa della registrazione della proprietà di un veicolo, verrà rimpiazzato dall’Agenzia per il Trasporto Stradale che ne farà le veci in tutto e per tutto.

La Motorizzazione, che si occupa del controllo tecnico-amministrativo dei veicoli circolanti in Italia, resta dov’è e conserva le sue mansioni.

A noi di Carrozzeria De Corso questo cambiamento sembra essere positivo, sia per il risparmio in termini economici che per la semplificazione burocratica.

Ci resta solo un dubbio: ad un posto di blocco, non ci chiederanno più “patente e libretto”?

Professionisti dell’elettrico

Le auto elettriche ed ibride sono sempre più diffuse e la tendenza all’acquisto è in aumento. Quando si ha a che fare con batterie ad alto voltaggio bisogna però prestare molta attenzione.

Che si tratti di un carro attrezzi, di un meccanico, di un carrozziere o un vigile del fuoco, se c’è da fare un intervento su un’auto elettrica, bisogna essere ben preparati.

Quando si effettua un’operazione su un impianto elettrico bisogna innanzitutto operare in assoluta sicurezza: chi effettua l’intervento deve conoscere i rischi dell’elettricità sul corpo umano, sui procedimenti da seguire e sugli strumenti da utilizzare per eseguire tali lavori.

La riparazione a regola d’arte e la garanzia sull’intervento diventano sempre più importanti e oltre che competenze tecniche sempre più ampie e approfondite, servono certificazioni specifiche per poter operare.

Un autoriparatore che opera su tali veicoli, infatti, deve essere stato formato e informato sui rischi che corre e deve partecipare a corsi di formazione che consentono di acquisire le qualifiche idonee alla riparazione e manutenzione di auto ibride ed elettriche.

Le certificazioni da possedere per lavorare sui veicoli elettrici essenzialmente sono 3.

PEI è la persona idonea a svolgere ogni tipo di di lavoro elettrico, compresi quelli sotto tensione. In officina è l’unico tecnico che può maneggiare le batterie.

PES è la persona esperta e responsabile dei lavori elettrici, dotata di conoscenze tecnico-teoriche. Il PES è in grado di analizzare e valutare i rischi derivanti dall’elettricità ed eseguire lavori fuori tensione e in prossimità. Può supervisionare e delegare ma non operare direttamente. È una figura chiave in officina perché senza di essa, per legge, non si possono accettare interventi di riparazione per auto elettriche ed ibride.

PAV è la persona avvertita su come evitare i pericoli derivanti dai rischi elettrici. Può svolgere lavori fuori tensione e in prossimità di tensione a patto che venga istruita, assistita o supervisionata da una PES.

Oltre che le certificazioni per lavorare in sicurezza, è necessario avere anche le competenze per riparare un’auto elettrica, e non stiamo solo parlando di carrozzeria. Questo tipo di veicoli non richiede il cambio dell’olio e dei filtri del motore, ma ci sono comunque tanti parametri da tenere sotto controllo periodicamente affinché ogni cosa funzioni alla corretta intensità.

Da Autocarrozzeria De Corso, quindi, oltre che della strumentazione apposita per la riparazione dei veicoli elettrici, abbiamo anche le diverse professionalità richieste e le giuste competenze per fare manutenzione sul tuo veicolo elettrico o ibrido.

Il nostro obiettivo è sempre eseguire un lavoro a regola d’arte e con professionalità, per questo con l’avvento dell’elettrico ci siamo adeguati a questa nuova esigenza.

Se sei in cerca di un professionista per la manutenzione della tua auto elettrica o ibrida, chiamaci allo 0575911842 e chiedi un preventivo!

 

carrozzeria multiservizi. Da oggi è disponibile il servizio di sostituzione e riparazione pneumatici

Carrozzeria De Corso diventa MUltiservizi

Autocarrozzeria De Corso è sempre stata al passo con i tempi e per questo siamo diventati una carrozzeria Multiservizi.

Carrozzeria, meccatronica e gommista sono le competenze oggi previste per l’autoriparazione e le abbiamo sempre viste come professionalità separate. Ormai l’evoluzione dell’auto, la sua sofisticazione nei materiali e nei sistemi di assistenza alla guida, ne fanno un concentrato di tecnologia che oggi è impensabile che la sua manutenzione e riparazione sia relegata a specifici settori.

La carrozzeria del futuro (ma anche del presente oramai) è sempre più digitale e meno artigianale, per questo noi di De Corso siamo in continuo aggiornamento su nuove tecniche e servizi di riparazione. La nostra priorità è riconsegnare i veicoli in totale sicurezza e, senza figure professionali adeguate, non sarebbe possibile.

Lo pneumatico entra a far parte di questa estrema rivoluzione tecnologica dell’auto in quanto lavora in sinergia con i sistemi ADAS. Oggi le ruote dialogano con le centraline per il monitoraggio della pressione (obbligatorio dal 2022), il consumo del battistrada e l’aderenza real time al suolo per controllare il comportamento dell’auto in caso di ostacolo.

Se si affida il servizio di sostituzione gomme ad un professionista esterno, si allungano i tempi di consegna e si alzano i costi per la messa in sicurezza dell’auto (oltre al rischio di affidare la propria reputazione al lavoro di qualcun altro). I motivi a monte dell’outsourcing erano molteplici: in officina è richiesto più spazio, c’è bisogno di un tecnico specializzato e l’attrezzatura di assetto ruote è costosa.

Noi di Autocarrozzeria De Corso abbiamo quindi fatto una scelta imprenditoriale che miri ad una maggiore efficienza e velocità di consegna dei veicoli da riparare. Offriamo servizi a 360° che vanno dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’auto, riparazione vetri, sostituzione pneumatici, recupero vettura danneggiata, servizi burocratici… La nostra parola d’ordine è sempre stata “professionalità” e per assicurarla dobbiamo essere al passo con i tempi e le tecnologie.

Il processo di cambiamento è stato graduale e lo definiremmo una vera e propria sfida. Un centro di riparazione auto non può essere gestito come una carrozzeria tradizionale dove “tutti si occupano un po’ di tutto” ma c’è bisogno di professionisti e competenze ben distinte e reparti organizzati.

Siamo sicuri di essere sulla strada giusta per soddisfare l’esigenza di sicurezza, qualità e tempistiche che sono le caratteristiche sempre più richieste e apprezzate dai clienti.

Lavorare responsabilmente: anche in carrozzeria si può!

La gestione dei rifiuti è un tema molto discusso ultimamente, forse anche un po’ di moda, ma a noi di Autocarrozzeria De Corso ci sta a cuore da sempre.

Ogni giorno una carrozzeria produce rifiuti, spesso pericolosi, da trattare con le giuste procedure anche nella fase di conservazione e deposito, oltre che quella di smaltimento. Nella nostra carrozzeria ogni giorno vengono gestite sostanze inquinanti di vario genere.

In alcuni casi si tratta di rifiuti speciali pericolosi come polveri di carteggiatura, solventi sporchi e residui di vernice; in altri non pericolosi, come il caso di rottami in ferro o ricambi in plastica.

Noi carrozzieri, inoltre, abbiamo un iter burocratico da seguire non solo per lo smaltimento, ma anche per la provvisoria conservazione in funzione alla pericolosità delle sostanze prodotte.

Oltre il divieto assoluto di dispersione nell’ambiente e di miscelazione o sversamento in bacini idrici, c’è l’obbligo di conservare i rifiuti in contenitori idonei a seconda delle caratteristiche chimico fisiche del materiale da smaltire (per esempio le batterie devono essere conservate in vasche anti corrosione).

Ogni area di deposito deve essere distinta e contrassegnata , in più, il deposito non può superare determinati limiti temporali: si parla di 1 anno fino a 10 metri cubi di rifiuti pericolosi e 20 metri cubi di rifiuti non pericolosi.

Allo scadere dei termini, i rifiuti vanno consegnati ad aziende specializzate nello smistamento e smaltimento degli stessi.

Noi di Autocarrozzeria De Corso siamo da sempre attenti a come smaltire e trattare i rifiuti che produciamo lavorando. La sostenibilità ambientale ci è sempre stata a cuore perché vogliamo operare responsabilmente con attenzione a ciò che lasciamo alle generazioni future.

Tu che ne pensi? Ti sei mai chiesto che fine fanno gli scarti che arrivano dalla riparazione di un’auto?

Scrivicelo nei commenti!

Il nostro nuovo impianto di verniciatura

A casa De Corso è arrivato un nuovo impianto di verniciatura!

Abbiamo deciso di rinnovarci con una cabina di verniciatura ed essicazione evoluta e altamente performante. Prodotta e brevettata da C.M.C., un’azienda Toscana specialista in impianti per carrozzerie che opera in tutto il mondo, la cabina Raptor Evolution che abbiamo installato è un concentrato di tecnologia.

Questa infatti, grazie alle sue caratteristiche, permette di controllare e ridurre costi e consumi ottenendo anche una maggiore sostenibilità ambientale.

La nostra nuova cabina Raptor Evolution:

  • È l’evoluzione di una cabina combinata Vena d’aria (tradizionale con temperature fino a 80°)
  • Ha i pannelli IR (raggi infrarossi onde medie, per essiccazione in tempi ridotti)
  • Combina agilità, prestazioni ed economicità di esercizio
  • Ottimizza il fabbisogno energetico con 2 inverter
  • Attiva l’adeguata potenza nelle varie fasi operative
  • Riduce i tempi di essiccazione
  • Permette di controllare le prestazioni e l’effettivo consumo energetico in fase di utilizzo
  • Semplifica le procedure di manutenzione e sicurezza dell’operatore
  • Prevede un adeguato e maggiore filtraggio dei SOV emessi in atmosfera

Quali sono, quindi, gli effettivi vantaggi dei clienti di Autocarrozzeria De Corso?

Il primo beneficio che ne trae il cliente è che il tempo di consegna dell’auto è ridotto, ma il vantaggio principale, secondo noi, è che ogni intervento ha un minore impatto sull’ambiente e di questo siamo molto fieri.

La sostenibilità ambientale è una tematica che ci sta molto a cuore, perché ogni giorno da Carrozzeria De Corso lavoriamo con dedizione, passione e responsabilità!

Rivolgiti sempre a professionisti qualificati per gli interventi sulla tua auto, invia un messaggio per richiedere un preventivo o maggiori informazioni!

Manutenzione dell’auto e garanzia.

Il tagliando auto è un intervento di manutenzione ordinaria del veicolo da non confondere con la revisione ministeriale. Il primo, infatti, non è obbligatorio per legge ma è buona norma controllare periodicamente alcuni parametri chiave importanti per viaggiare in sicurezza.

A differenza della revisione, per fare un tagliando auto non ho bisogno di un’officina con particolari autorizzazioni da parte della motorizzazione civile, posso rivolgermi alla carrozzeria della concessionaria dove ho comprato l’auto o al mio professionista di fiducia.

Il decreto Monti infatti, ha liberalizzato il tagliando auto e sono libero di rivolgermi al mio professionista di fiducia, a patto che vengano rispettate le direttive della casa madre che mi permettono di non perdere la garanzia sul veicolo.

Generalmente il tagliando prevede il controllo di alcune caratteristiche fondamentali per la sicurezza al volante quali: controllo della cinghia di distribuzione, della cinghia dei servizi, dei dischi pastiglie dei freni, dell’usura delle gomme e tutto ciò che può essere pericoloso se trascurato.

Le case produttrici hanno un vademecum da rispettare per la manutenzione per evitare di recare danni all’auto e quindi di assicurarsi la garanzia sul veicolo:

  • i ricambi utilizzati non devono essere di scarsa qualità
  • il tagliando auto deve essere periodico. Spesso è l’automobile che notifica la scadenza del tagliando ma molti automobilisti a volte lo dimenticano. Nel caso di un guasto di fabbrica, se la manutenzione non è eseguita con puntualità, l’auto non è coperta da garanzia.

Grazie al decreto Monti, emanato 20 anni fa, ognuno può scegliere dove fare il tagliando ma c’è ancora molta confusione sull’argomento. Questo spesso deriva dal fatto che c’è poca informazione o dal fatto che è interesse delle case madri trattenere i clienti nelle proprie officine.

La legge italiana, quindi, ti permette di rivolgerti al tuo professionista di fiducia a patto che nel controllo e sostituzione di ricambi siano rispettate le direttive della casa madre, per questo noi di Carrozzeria De Corso consigliamo sempre di rivolgersi a professionisti dalla buona reputazione, in grado di rilasciare modelli e codici dei pezzi di ricambio ed eventuali garanzie dove previsto.

In conclusione, a prescindere da leggi e garanzie di sorta, la cosa più importante è un’altra e non ci stancheremo mai di ripeterlo: sulla strada bisogna viaggiare in sicurezza! Affidati agli esperti per i check up sulla tua automobile, richiedi materiali e ricambi affidabili e sicuri e non correre rischi, ne va della sicurezza tua e di tutti coloro che incontri nei tuoi viaggi!