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Cos’hanno in comune dottori e carrozzieri?

Cosa hanno in comune un dottore e un carrozziere?

Non è una barzelletta, ci sono davvero delle analogie tra i due mestieri. L’analisi è stata fatta da un blogger Greco appassionato di automotive.

Nell’articolo sono stati fatti paragoni a nostro avviso molto realistici, che vi traduciamo qui:

Certificati esposti.

Avete mai fatto caso alle pareti dello studio di un medico? Sono tappezzate di certificati e titoli. Non è per ostentazione ma semplicemente per rassicurare il paziente e fargli capire che è in buone mani!

Lo stesso lo potete notare alle pareti dell’ufficio della carrozzeria. Imparare il mestiere richiede anni di studio e pratica ed è bene esporre le proprie certificazioni e competenze. Il cliente sarà certo di aver lasciato la macchina in buone mani!

Tenere pulita la carrozzeria

In Etalon Blog l’autore racconta di quando, durante un suo viaggio in Zambia ha avuto bisogno di un medico, lì, in mezzo al nulla! Si è trovato in un ufficio vecchio e sporco e allora ha pensato che la sua febbre non fosse poi così importante…

A questo aspetto non facciamo caso perché igiene e pulizia vengono date per scontate e purtroppo lo notiamo solo quando queste vengono a mancare.

Lo stesso possiamo dire della carrozzeria: è importante tenerla sempre in ordine e pulita per far capire all’esterno che ci prendiamo cura dei clienti, delle loro auto e anche di noi stessi visto che trascorriamo sul lavoro gran parte della giornata!

L’abito fa il monaco

Avete mai visto un dottore senza camice bianco? L’abbigliamento adatto ispira fiducia e professionalità. Come per i dottori anche in carrozzeria è bene tenere un abbigliamento consono che rende riconoscibili!

Non fare diagnosi per telefono

Vi è mai capitato di ricevere una diagnosi al telefono? Beh, noi speriamo di no!

Per effettuarla e poi prescrivere una cura c’è bisogno di una visita o magari dei test. Lo stesso deve succedere in carrozzeria: non è possibile fare un preventivo o una previsione di riparazione al telefono o con una semplice foto, bisogna vedere di persona il problema per “prescrivere il trattamento”.

Non si finisce mai di imparare

Questo è un punto che sta molto a cuore a noi di Autocarrozzeria De Corso e non possiamo che essere d’accordo. Un medico partecipa a convegni e seminari durante tutta la sua carriera per rimanere sempre aggiornato e al passo con i tempi.

Come la medicina, così anche l’evoluzione tecnologica dell’auto costringe i professionisti del settore ad essere sempre aggiornati: i veicoli cambiano, come anche materiali e tecnologie.

Quanti di questi punti riconosci dal tuo carrozziere di fiducia? Noi di Autocarrozzeria De Corso raccomandiamo sempre di rivolgersi ai professionisti, solo così potrai avere professionalità e garanzia sulla riparazione della tua auto!

L’evoluzione tecnologica dell’auto

Ve lo ricordate quando eravamo abituati all’alzacristalli a manovella o all’assenza dell’aria condizionata?

Di sicuro per qualcuno non è ancora un ricordo, ma parliamo di automobili ormai datate e obsolete.

Oggi le autovetture sono sempre più High-Tech e offrono “gingilli” e utilità avanzate! Ci stiamo abituando a cruscotti digitali, guida autonoma, elettrificazioni e porte che si aprono senza tirar fuori la chiave dalla tasca.

Le case automobilistiche ormai non si limitano più ad assemblare automobili ma sfornano sistemi di guida sempre più evoluti. I veicoli sono stati dotati di tecnologie spesso in grado di salvarti la vita, con sensori che mantengono la distanza di sicurezza, che sterzano se si perde la strada o che frenano in caso di distrazione.

Ancora non siamo in grado di volare con le macchine, ma i grandi della tecnologia come Google, hanno messo a servizio delle aziende automobilistiche tecnologia, ricerca e sviluppo.

Touch display e comandi vocali stanno diventando all’ordine del giorno e permettono di guidare in sicurezza e in modo confortevole. Google Assistant, Amazon Alexa, Bixby di Samsung e Siri stanno facendo a gara per farci compagnia ed assisterci durante i nostri viaggi in auto.

Anche il mercato delle auto elettriche sta crescendo a dismisura anche se la definitiva transizione è ancora lontana, si prevede nel 2030.

Tutto questo è fantastico ma si traduce in maggiore specializzazione da parte di chi si occupa di riparazione e manutenzione. La meccanica è ormai affiancata ad elettronica e tecnologia, non è “semplice” come una volta riparare un paraurti: sensori di parcheggio e sistemi di sicurezza vanno ricalibrati per poter continuare a trarne beneficio!

I professionisti del settore, quindi, sono tenuti ad essere sempre aggiornati e preparati e noi di Autocarrozzeria de Corso siamo al passo con i tempi. Il nostro staff è specializzato e altamente qualificato per riparare mezzi elettrici o dotati delle ultime tecnologie.

Metti la tua auto nelle mani di chi ha le giuste competenze ed è pronto a rilasciarti le dovute garanzie, contattaci per una consulenza!

Le abitudini al volante post-quarantena

Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti, ogni aspetto della nostra vita ha subìto e sta ancora subendo dei cambiamenti che ci costringono a trovare nuovi equilibri nella quotidianità.

Noi di Carrozzeria De Corso ci occupiamo di motori ed è interessante leggere come sono cambiate le abitudini al volante nel post-quarantena!

L’igiene è diventato il primo punto fondamentale in ogni cosa che facciamo e naturalmente c’è un’attenzione in più alla pulizia dell’auto. È buona norma sanificare ogni giorno, con un panno imbevuto di alcol, quelle componenti del veicolo che tocchiamo spesso come volante e cambio.

Non bisogna dimenticare gli interni, i condotti dell’aria e i filtri antipolline e per questo possiamo solo rivolgerci ai professionisti per fare una sanificazione periodica.

Bisogna inoltre lavarsi o igienizzarsi sempre le mani dopo aver guidato e, nel caso dell’utilizzo di un servizio di car sharing, è meglio indossare un paio di guanti monouso.

Queste regole sono diventate ancora più importanti perché nel dopo “lockdown” solo il 10% degli italiani ha deciso di riprendere i mezzi pubblici: l’uso dell’auto o di mezzi elettrici ci fanno sentire tutti più sicuri di circolare.

Cambiano anche le abitudini di acquisto di un’auto nuova. Le trattative sono diventate virtuali e tutto avviene in videochiamata, a qualsiasi ora, in settimana o nel weekend!

L’incertezza economica ha cambiato anche la tipologia di acquisto. È crollato drasticamente il numero di coloro che hanno deciso di acquistare l’auto in contanti mentre sale la preferenza del pagamento rateale, che sia leasing, finanziamento oppure noleggio a lungo termine.

Il cambiamento forse più sentito in questo periodo riguarda le vacanze!

Il 2020 è l’anno delle vacanze on the road in famiglia!

Quest’anno non tutti potranno permettersi le ferie, chi per motivi economici, chi perché non ne ha a disposizione. Molte aziende, infatti, hanno deciso di non chiudere per recuperare tutto il tempo di fermo.

L’80% di coloro che invece hanno la possibilità di partire, lo faranno in Italia spostandosi con la propria automobile.

Piccole distanze da percorrere alla scoperta di località sconosciute anche se magari si trovano dietro l’angolo! In tanti si dedicheranno ai “coast to coast” nel bel paese, altri invece prediligono la montagna, che quest’anno ottiene un + 20% nella scelta delle mete turistiche.

Le tue abitudini, invece, sono cambiate? Cosa fai adesso che non facevi prima? Raccontacelo sui nostri social!

Parabrezza danneggiato: sostituzione o riparazione?

I cristalli sono molto esposti ai danni e forse sono la parte più delicata dell’auto. Ci preoccupiamo soprattutto del mantenimento della carrozzeria o degli pneumatici, ma non ci rendiamo conto che parabrezza e vetri auto sono la parte più a rischio del veicolo.

Può capitare che un piccolo incidente, la grandine, o un semplice colpo di sfortuna possono danneggiare un vetro e la domanda più frequente che ci viene fatta è: va sostituito o può essere riparato?

La risposta è sempre: dipende.

Una scheggiatura molto piccola infatti, se nel punto sbagliato, potrebbe determinare la sostituzione dell’intero parabrezza. Questo succede, ad esempio, se è sovrapposta ai dispositivi ADAS presenti nel cristallo.

Una scheggiatura evidente, invece, potrebbe essere riparata con efficacia e precisione se non intacca punti fondamentali.

Se quindi trovi una “sorpresa” nel parabrezza o in un vetro della tua auto, non correre a conclusioni affrettate, lascia giudicare un occhio esperto ed affidati ai nostri consigli.

Carrozzeria De Corso è un centro affiliato MyGlass, una garanzia di professionalità in più per chi ancora non ci conosce! I cristalli che usiamo per le sostituzioni sono identificati da un codice univoco che ti permette di tracciare la provenienza e la distribuzione del vetro.

Le case automobilistiche oggi usano le migliori tecnologie costruttive, per questo installare o sostituire un cristallo richiede elevata specializzazione. La professionalità che mettiamo a disposizione dei clienti è dimostrata anche dalla garanzia di 10 anni che viene rilasciata dopo ogni sostituzione!

Per le compagnie di assicurazione convenzionate puoi avere a disposizione l’auto sostitutiva per tutto il periodo della riparazione e per chi ha l’RC Auto con UnipolSai, ci sono ulteriori vantaggi sulla polizza cristalli che puoi approfondire a questo link

Rimettiti in viaggio in tutta sicurezza e non trascurare la salute dei cristalli della tua auto!

Per un appuntamento o una consulenza puoi chiamarci o inviare una mail!

Filtri antipolline, quanto spesso li cambi?

I filtri antipolline sono un dettaglio a cui spesso non diamo peso, ma bisogna controllarli e sostituirli periodicamente. Questa operazione è importante non solo per la tua salute, ma anche per una corretta manutenzione dell’impianto di aerazione della tua auto.

Fondamentale è non confondere il filtro dell’aria con il filtro antipolline: il primo infatti si trova nel vano motore e impedisce a fogliame e detriti di entrare nella camera di combustione del motore. L’altro, invece, filtra l’aria che circola all’interno dell’auto tramite le bocchette di aerazione.

Quanto spesso li controlli?

Se soffri di allergia probabilmente ti accorgi subito che è arrivato il momento di sostituirli ma in ogni caso, ci sono tre “segnali” che fanno da campanello d’allarme:

  • Il cattivo odore nell’abitacolo.
  • I vetri della macchina si appannano facilmente (perché l’aria all’interno non circola come dovrebbe).
  • L’impianto di condizionamento non funziona correttamente.

Di norma andrebbero sostituiti una volta l’anno ma vanno cambiati più spesso nei casi in cui frequenti strade polverose o con parecchio smog o se percorri più di 15 mila chilometri l’anno.

I filtri sporchi quindi, oltre che compromettere le funzionalità dell’impianto di condizionamento, vanno sostituiti perché sono un buon ambiente per muffe, batteri e polveri sottili che poi finiscono nei nostri polmoni.

Esistono in commercio due tipi di filtri: quelli in carta, più economici, che trattengono solo pollini e polveri, e quelli in carbonio attivo, che trattengono anche i metalli pesanti rilasciati dagli scarichi delle auto.

Noi di Carrozzeria De Corso effettuiamo sempre un controllo dei filtri antipolline durante gli interventi di sanificazione: se ostruiti da polveri, pollini e microparticelle la sostituzione è altamente consigliata per evitare di rimettere in circolo aria insalubre nella vettura.

Se desideri maggiori informazioni sui filtri o sulla sanificazione auto non esitare a contattarci, fino al 31 luglio 2020 abbiamo una promozione sulla sanificazione che ti dà diritto ad uno sconto sul tuo prossimo intervento!

Puoi prendere un appuntamento per email o con un messaggio sui nostri canali social!

I cerchi in lega… te ne prendi cura?

I cerchi in lega sono un accessorio che possono rendere unica e favolosa la tua nuova auto. Certo sono un “dettaglio” costoso ma hanno anche un vantaggio che va al di là dell’estetica.

Sapevi che possono influenzare le prestazioni della tua auto?

Sono molto leggeri: il peso della gomma diminuisce notevolmente e questo influisce direttamente sulle sospensioni.

Non staremo qui a parlare di fisica ma la massa delle componenti di un’auto condiziona la quantità di energia richiesta per controllare la vettura. In parole povere se il peso dell’auto è eccessivo o mal distribuito avrò più difficoltà a guidare il mezzo e un maggior consumo di energia.

Abbiamo appurato quindi che i cerchi in lega sono leggeri, rendono la macchina più maneggevole e danno un tocco di classe! Ma, come in ogni cosa, c’è il risvolto della medaglia e lo “svantaggio” è dietro l’angolo: la lega di alluminio con cui sono fatti li rende più delicati e hanno una tendenza a deformarsi più accentuata rispetto ai cerchi in ferro.

Soprattutto sulle auto sportive, con l’usura, i cerchi si piegano nella parte interna e un campanello d’allarme è la rumorosità della ruota.

Noi di Carrozzeria De Corso interveniamo sull’ovalizzazione del cerchio in lega e sulle piegature interne per evitare i rumori e il consumo della gomma. Se infatti, viaggiamo con il cerchio ovalizzato, avremo un consumo eterogeneo del battistrada e questo si traduce anche in un costo maggiore per il cambio gomme (perché diventa più frequente).

Spesso infatti, il servizio di rinnovo dei cerchi in lega viene effettuato per supporto ai gommisti nei cambi stagionali delle gomme: se il cerchio è riportato alla forma originale e viene centrato bene sulla gomma non saranno necessari pesi aggiuntivi in fase di equilibratura.

Naturalmente, quando noi lavoriamo, cerchiamo sempre di dare una strizzata d’occhio all’aspetto estetico oltre che funzionale: possiamo fare piccole riparazioni ai graffi e riverniciarli completamente del colore che preferisci per avere dei cerchi nuovi di zecca!

E’ arrivato anche quest’anno il momento di cambiare le gomme, il termine scade il 15 maggio… controlla anche i cerchi in lega per avere migliori prestazioni!

Contattaci per una consulenza o un preventivo, gli esperti di Carrozzeria de Corso sono a tua disposizione!

Sanificazione auto… l’hai mai fatta?

Avere una macchina pulita purtroppo non sempre vuol dire averla “sana”. Si parla di sanificazione perché fa riferimento ad una pulizia molto più profonda di quella manuale.

Da quanto tempo non fai fare una sanificazione alla tua auto? L’hai mai fatta? Neanche dopo aver comprato un’auto di seconda mano?

Forse in questo periodo no, ma generalmente trascorriamo molto tempo in macchina, spesso con bambini, amici, parenti o colleghi e sottoponiamo l’auto all’accumulo di sporcizia di ogni tipo. Studi (scioccanti) della Queen Mary University di Londra hanno dimostrato che l’auto può presentare più batteri per centimetro quadrato di un bagno pubblico… lo sapevi?

Per questo noi di Autocarrozzeria De Corso consigliamo ai nostri clienti di fare periodicamente una sanificazione. Rimuovendo batteri, muffe e acari, questa risulta un’operazione ben più profonda ed efficace rispetto alla classica pulizia… sempre se fatta da professionisti!

Sì perché il primo elemento che prendiamo in considerazione sono i filtri antipolline. Questi vanno sostituiti almeno due volte l’anno, in autunno e in primavera… e durante ogni sanificazione in modo da non lasciare nessun residuo bloccato nei filtri.

Il metodo più frequente di sanificazione prevede l’uso di uno spray disinfettante che elimina ogni tipo di batterio, fungo o muffa.
Noi che lo facciamo di professione ci avvaliamo solo di prodotti specialistici e certificati, infatti, lo spray che usiamo per la sanificazione porta l’etichetta di presidio medico chirurgico.

Spesso non ci pensiamo ma anche nel sistema dell’aria condizionata può annidarsi lo sporco. In carrozzeria siamo in grado di agire sulle bocchette dell’aria e su tutti i tubi dell’impianto di condizionamento con dei dispositivi adeguati.

Se poi vuoi completare l’opera puoi aggiungere alla sanificazione la lucidatura degli interni. Si può fare su qualsiasi materiale e abbiamo anche un trattamento specifico per ammorbidire i sedili in pelle ed evitare quell’effetto “sbucciato” che dà tanto fastidio!

Vuoi uscire dalla carrozzeria con un’auto praticamente nuova?

Allora l’ultimo consiglio che ti possiamo dare è di richiedere la rigenerazione del volante. Questa può essere fatta in due modi. Il primo prevede una sorta di riparazione del rivestimento già esistente, è più economico, ma purtroppo ha una durata limitata nel tempo. Altrimenti puoi scegliere la rigenerazione completa che prevede la sostituzione integrale del rivestimento.

In questo periodo (purtroppo) abbiamo una nuova consapevolezza dell’igiene e delle sue norme, siamo tutti più coscienti del fatto che bisogna stare attenti a quello che usiamo e che ci circonda, e l’automobile fa parte della nostra quotidianità. Purtroppo non basta il lavaggio settimanale (quando va bene), per una pulizia profonda è sempre meglio rivolgersi ai professionisti del settore.

Noi di Carrozzeria De Corso siamo sempre disponibili per una consulenza su quale sia il miglior servizio adatto alle tue esigenze. Contattaci e chiedi assistenza!

Oscurare i vetri auto, si o no?

Oscurare i vetri della propria auto non è solo “roba da vip o da politici” ma presenta molti vantaggi ed è un’operazione sempre più diffusa. Molte persone scelgono di acquistare come optional sulla propria auto i vetri oscurati ma nulla toglie di poter applicare delle pellicole adesive apposite in un secondo momento.

Il primo aspetto positivo è senz’altro la tutela della privacy: dall’esterno la visibilità dentro l’abitacolo è estremamente ridotta e chiunque di noi potrebbe avere la necessità di aumentare la propria riservatezza.
Questa è solo la punta dell’iceberg perché oscurare i vetri dell’auto presenta tanti altri vantaggi. Siccome le pellicole schermano la luce solare e trattengono fino al 99% dei raggi UV, con l’installazione di esse, si possono preservare gli interni dallo scolorimento tipico che subiscono col passare del tempo e rallentarne il deterioramento. Insieme ai raggi solari le pellicole limitano di conseguenza anche il calore e questo si traduce in un abbassamento dei consumi, soprattutto nei periodi più caldi dell’anno. Abbassando la temperatura interna del veicolo, infatti, si riduce l’utilizzo del climatizzatore e quindi dei consumi di carburante e delle emissioni inquinanti… quindi preferire di oscurare i vetri auto si rivela anche una scelta green!
L’aspetto positivo a cui noi di Carrozzeria De Corso teniamo di più però è un aumento del livello di sicurezza. Se fatte applicare nel modo giusto (quindi da professionisti preparati), in caso di incidente, le pellicole evitano ai frammenti di vetro di spargersi nell’abitacolo salvaguardando l’incolumità dei passeggeri.

I dubbi più diffusi a proposito dell’oscuramento dei vetri dell’auto riguardano l’aspetto legale. Fino a qualche anno fa non c’era una normativa chiara e definita sull’argomento ma oggi non ci sono dubbi in merito. In Italia, se applico una pellicola approvata e certificata in uno stato membro dell’Unione Europea, con il marchio identificativo del produttore ben visibile (a disposizione di chi effettua eventuali controlli), sono nella piena legalità. Le pellicole da applicare, poi devono essere omologate per quel tipo di vetro: puoi chiedere al tuo carrozziere un documento da tenere in auto in cui vengono dichiarati i modelli di auto su cui la pellicola è stata testata e omologata.
In ogni caso ci sono delle limitazioni che impone la legge su questo argomento. Si possono oscurare solamente i finestrini e il lunotto posteriore, a patto che il veicolo abbia due specchietti retrovisori ai lati delle portiere anteriori. In nessun caso è consentito oscurare il parabrezza e i finestrini anteriori dell’auto.
Nel momento in cui decidi di oscurare i vetri della tua auto tieni presente che non è necessario aggiornare la carta di circolazione.
Come sempre consigliamo di rivolgervi a dei professionisti per avere un servizio impeccabile, duraturo e a norma di legge. Da Autocarrozzeria De Corso potrai contare su tutto questo! Contattaci per maggiori informazioni e per un preventivo gratuito!

L’auto elettrica rispetta davvero l’ambiente?

Fortunatamente negli ultimi anni c’è una maggiore tendenza ad essere più sensibili verso i problemi ambientali e tanti consumatori fanno delle scelte ecosostenibili nei loro comportamenti di acquisto. Molto discussa è la questione dell’auto elettrica: ormai tutte le aziende automobilistiche hanno lanciato il loro modello ma è davvero una scelta green? Facciamo un po’ di chiarezza!

Certamente la scelta di un’auto elettrica presenta tantissimi vantaggi, primo fra tutti il costo del carburante, che è molto più economico di quello tradizionale. C’è la possibilità di parcheggiare gratuitamente negli spazi blu e si può accedere alle zone a traffico limitato in città. Inoltre la manutenzione è tendenzialmente meno costosa e ci sono tante agevolazioni fiscali sulla copertura assicurativa e sull’istallazione di una colonnina di ricarica… e per chi sceglie un veicolo elettrico c’è l’esenzione dal pagamento del bollo per i primi 5 anni!

Dal punto di vista economico ci sono tanti vantaggi, ma anche le prestazioni di un’auto elettrica sono positive, infatti le aziende automobilistiche stanno puntando tanto sul futuro di una mobilità sostenibile. L’autonomia di un’auto elettrica varia da modello a modello; nel caso di auto con batterie al litio, le aziende dichiarano un’autonomia che va dai 200 fino ai 600 km e se parliamo di prestazioni del motore, anche qui i dati sono positivi, perché un motore elettrico può addirittura superare in accelerazione un motore convenzionale.

Agli inizi, il problema principale nell’uso di un’auto elettrica, erano i tempi di ricarica, ma le nuove batterie sono sviluppate per avere alte performance e tempi di rifornimento decisamente più brevi. E quando le batterie sono esauste, oggi vengono correttamente smaltite per recuperare le materie prime e riutilizzarle.

Ma veniamo alle note dolenti: se da un lato i prezzi di listino sono molto alti rispetto alle auto tradizionali, dall’altro attualmente non c’è disponibilità energetica per avere un cambio radicale. La rete europea potrebbe sostenere solo fino a 30 milioni di veicoli elettrici, ma soprattutto, un’auto elettrica è davvero green solo se l’energia di alimentazione proviene da fonti rinnovabili. Finché l’elettricità proverrà da centrali atomiche o a carbone, l’auto elettrica non sarà davvero rispettosa dell’ambiente. Nemmeno un pannello fotovoltaico sul tettuccio può essere la soluzione perché l’energia prodotta non sarebbe sufficiente nemmeno per il climatizzatore. Le batterie utilizzate, poi, sono sempre più grandi e questo vuol dire maggior impatto ambientale nella loro produzione.

E’un cane che si morde la coda e quindi la soluzione migliore sarebbe incentivare l’uso dell’auto elettrica ma, parallelamente, potenziare il ricorso a fonti di energia rinnovabili.

Prima abbiamo accennato ai costi di manutenzione meno elevati rispetto alle auto tradizionali ma, attenzione, non tutti possono “mettere le mani” su un’auto elettrica o ibrida. L’operatore che interviene, anche solo per un tagliando, deve essere correttamente preparato sulle procedure tecniche da seguire e anche sui rischi e la sicurezza. Queste competenze si acquisiscono con corsi e certificazioni specifiche che abilitano i professionisti del settore a questo tipo di interventi.

I corsi prevedono sia teoria che pratica in quanto, fare manutenzione e riparazioni su veicoli con tensione elettrica è un lavoro molto delicato e non ci si può improvvisare.

Saremo ripetitivi ma non ci stancheremo mai di dirvelo, scegliete sempre persone esperte a cui affidare la vostra auto, che sia un veicolo elettrico, che sia un’auto ad alimentazione tradizionale! Noi di Carrozzeria De Corso abbiamo i nostri esperti anche per la manutenzione e riparazione di veicoli elettrici e ibridi, contattaci per maggiori informazioni sulle nostre certificazioni ed abilitazioni!

Il tuo carrozziere fa un lavoro a regola d’arte?

Che significa “riparare un’auto a regola d’arte?” Spesso, quando richiediamo dei preventivi per riparare l’auto ci troviamo di fronte a cifre molto diverse per lo stesso servizio. La prima cosa che ci viene da pensare è che chi ha fatto il preventivo più alto ci voglia fregare ma non ci sappiamo che potrebbe essere proprio il contrario!
Di seguito vi spieghiamo alcune accortezze da seguire per tutelarvi e scegliere davvero cosa fa al caso vostro.
Innanzitutto bisogna chiedere al carrozziere la massima trasparenza; farsi spiegare, cioè, come avviene la riparazione. Se un’ammaccatura viene riempita di stucco e poi riverniciata, il costo è molto inferiore ma col tempo la vernice cede a causa dell’effetto di freddo /caldo sullo stucco. Se, invece, la parte da riparare viene raddrizzata e poi smerigliata, il lavoro costa di più ma è qualitativamente migliore e ha maggiore durata. Il periodo di garanzia su riparazione e verniciatura sono a discrezione del carrozziere e anche qui dovete fare attenzione!
In realtà la legge impone un minimo di 24 mesi di garanzia ma chi non esegue “lavori a regola d’arte” non la applica, con lo scopo di abbassare i costi di riparazione e accaparrarsi il cliente.
Quindi cosa puoi fare per essere sicuro del tipo di riparazione che viene fatta?
Innanzitutto puoi chiedere al carrozziere la documentazione fotografica per seguire i passaggi di riparazione. Successivamente puoi richiedere la certificazione del lavoro con conseguente garanzia. Sì perché i carrozzieri devono essere abilitati al rilascio di un certificato sul lavoro svolto (proprio come fanno gli elettricisti sugli impianti) che, una volta firmato da entrambe le parti, serve da garanzia.
Affidati, perciò, solo a professionisti esperti che lavorano in totale trasparenza; non fermarti alla cifra sui preventivi ma chiedi il perché di quella cifra, e se scegli il lavoro più economico fallo sapendo pro e contro.
Noi di Carrozzeria De Corso mettiamo al primo posto la qualità del lavoro e la soddisfazione del cliente e offriamo sempre garanzia e trasparenza nei nostri lavori. Se vuoi ricevere maggiori informazioni inviaci un messaggio a info@carrozzeriadecorso.it

“L’amarezza di una scarsa qualità rimane per molto tempo, dopo che il piacere di un prezzo basso è stato dimenticato”
(Benjamin Franklin)